Prime indicazioni dal campionato di serie A.

Passato lo sciopero della prima giornata, assolutamente condivisibile, si comincia a giocare e vengono emessi i primi verdetti, suscettibili di variazioni, ma alcuni casi sembrano assolutamente eclatanti. Ovviamente mi riferisco a Inter e Roma, due squadre rinnovate, con una nuova guida tecnica e con nuovi moduli di gioco.
L’Inter è preoccupante, ha sicuramente delle carenze di organico, non numerico, ma qualitativo, il centrocampo messo in campo contro il Palermo era assolutamente non all’altezza della situazione, l’acquisto di Zarate sembra essere stato un errore, inoltre si sono evidenziati anche altri problemi. Tutto questo dipende da quello che ho appena elencato, ma soprattutto dipende dalla decisione dell’allenatore di adottare un modulo poco adatto alla rosa a disposizione e con pochi soldi non c’è stata la possibilità di acquistare giocatori di livello. Quello che ora dovrebbe fare un tecnico capace è un passo indietro, lasciare da parte il proprio modulo preferito e studiare il modo di far rendere al massimo una rosa comunque esperta e di alto livello.
Il discorso Roma è differente, Luisa Enrique non è attualmente in grado di guidare una squadra di calcio, avrà idee innovative, visioni di calcio superiore, fiducia nei giovani, ma ha già perso il primo obiettivo della stagione da dilettante. Con 20 minuti ancora da giocare e la possibilità dei supplementari non si brucia l’ultimo cambio a disposizione e non voglio neanche parlare del tipo di cambio fatto, dei precedenti e delle scelte iniziali. I cambiamenti non possono essere radicali, non si possono tagliare fuori di colpo tutti i “senatori”, bello ringiovanire la squadra, giusto puntare sui giovani, ma occorre farli crescere gradualmente, aiutati da chi ha maggiore esperienza sulle spalle, esperienza che in campo internazionale conta più di qualche corsa in più nell’arco della partita.
Ho visto, almeno per mezz’ora, una buonissima Lazio, in linea con quanto mi aspettavo, poi il Milan è venuto fuori e sono emersi i suoi limiti, principalmente un centrocampo troppo offensivo che filtra veramente poco e che non può reggersi solamente su Ledesma e Brocchi.
Per il resto non posso dare giudizi precisi, non avendo visto le partite, sinteticamente aggiungo che aspetto di vedere la Juve in un test più probante, che sono contento per l’esordio del Novara e che sarei stato contento se l’Atalanta avesse segnato allo scadere, conquistando i tre punti e facendo passi notevoli nella chiusura del gap iniziale che li separa dalle altre squadre.
In conclusione finalmente calcio e stasera Barcellona – Milan ci dirà qualcosa sulle aspirazioni rossonere di tornare protagonista in Europa.

Questo articolo è stato pubblicato in Sport ed etichettato con . Includi tra i preferiti il permalink.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s